Archivio per Marzo 2007

Pizzo Suretta

Marzo 26, 2007

La scelta del Pizzo Suretta fatta al parcheggio di Splugen si è rivelata ottima sgombrando il campo da ogni dubbio su meteo e cima. Salita molto bella con uno sviluppo non breve in ambiente solitario, piacevole e vario. La meteo è stata di nuovo dalla nostra parte concedendoci sole e cielo azzurro. La parte finale, non banale, si è rivelata divertente e ha reso la gita completa. L’aerea cima coperta da funghi di ghiaccio, con un vago aspetto patagonico, ha coronato nel migliore dei modi la salita di chi per la prima volta si è confrontato (e con ottimi risultati) con una difficoltà alpinistica. La discesa è stata di quelle da ricordare: perfetta dal primo all’ultimo metro. In alto condizioni invernali con 30-35cm di fresca su cui pennellare curve del raggio che più ci aggrada con gli sci che emettono appena un fruscio. In basso invece neve primaverile e trasformata perfetta per curve un po’ più cattive…questo dovrebbe bastare a suscitare l’invidia di chi è rimasto a dormire!

Himalayano Suretta Big attack Suretta La Triade

Pizzo Centrale

Marzo 18, 2007

Uscita d’esordio per il corso avanzato 2007. Partenza non proprio da scialpinisti con gli impianti (e relativo affollamento domenicale) di Andermatt fino in cima al Gemsstock. Da qui un primo assaggio di discesa con bella neve primaverile, sosta per pellare e si sale compatti e rapidi coprendo in breve il poco dislivello in salita. Lasciati gli sci ad un colletto saliamo in vetta per comoda e facile cresta.
La discesa è stata soddisfacente, prima il ripido canale (per i pochi che si sono portati gli sci al colletto) , poi ampi pendii con neve perfetta infine arraggiandosi fino alla strada del Gottardo e per questa giù fino ad Andermatt. Finale con birra e rösti ad Airolo.
Relazione e dettagli tecnici su Skirando: Pizzo Centrale

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Altre foto sull’album della Scuola: Pizzo Centrale

Cena al Crotto

Marzo 15, 2007

Grande serata di fine corsi con gambe sotto il tavolo e tanta allegria. Pressochè tutti presenti a testimoniare la coesione che si è creata durante i corsi, lo spirito di gruppo è fulgido ed è più che mai denominatore comune della Scuola, la nostra “Gilardoni“.

Un ringraziamento quindi a tutti, allievi e istruttori, per la partecipazione attiva e per l’entusiasmo che ha contraddistinto tutti. Un ulteriore grazie ai direttori, sulle cui spalle gravano le scelte e le responsabilità di due mesi di uscite, e ai loro alter ego che hanno saputo affiancarli alla grande.

Per chiosare, una frase del compianto Cirillo Floreanini, grande alpinista di Tolmezzo, che facciamo nostra:

“…Alla chiusura, 1′animo di tutti si riempie di profonda tristezza. Più volte mi son chiesto perché tutto ciò debba accadere in così pochi giorni. Ci s’incontra e non ci si conosce, eppure dopo pochi giorni è già amicizia, come ci fossimo conosciuti da sempre. Perché tutto questo? Il perché è solo la montagna e la sua “voce” che s’impossessa di noi, che ci fa sentire più buoni, che ci fa amare come dei fratelli. Il significato è la cordata: la tua vita è la mia vita, tu fai parte di me stesso. E ai neo Istruttori raccomando sempre “non chiedete nulla, non pretendete nulla, ricordate solo la stretta di mano che un allievo vi dà al termine di ogni corso, quella stretta vi appaga di ogni vostro sacrificio”.

Arp Vieille

Marzo 12, 2007

E per coloro che non sono rientrati domenica dalla Vallèe, una gita defaticante lunedì in Valgrisanche:

Dettagli su Skirando: Mont de l’Arp Vieille

Arp Vieille Arp Vieille Arp Vieille

Cima di Entrelor

Marzo 11, 2007

Grande dislivello per la gita di fine corso. Meteo perfetta alla partenza che vede tutti pimpanti (tranne qualche nottambulo ancora in fase di recupero……) ad affrontare i 1700m di dislivello. Superbo l’ambiente, ambiziosa la meta, ma il tempo non ci è amico. Nuvole in arrivo a gran velocità, vento feroce e temperature polari. In vetta stringendo i denti e lottando con le raffiche. Peccato per il panorama mancato e per il mancato picnic di vetta, che con ghiaccioli in viso e dita semicongelate non si poteva proprio dare spazio a convenevoli. Istruttivo per gli allievi: come la montagna può rapidamente trasformarsi in ambiente ostile. Bravi tutti, e un complimento al nostro allievo Luca, ultimo alla ritirata notturna e primo in vetta (che fisico!….).

Relazione su Skirando: Cima di Entrelor
  

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