Archivio per Giugno 2007

Andrea Zappa

Giugno 19, 2007

Figlio maggiore del nostro istruttore Marco Zappa, un tragico incidente durante un volo col parapendio gli è stato fatale. Domenica 17 Giugno nel bresciano durante lo svolgimento dei campionati regionali, al termine della prova, è successo l’imprevisto. Vani i soccorsi.

La Scuola tutta si stringe impotente all’amico Marco, colpito da quello che è il dispiacere più grande: la perdita di un figlio. Non ci sono parole, il dolore non si può condividere.

Lo ricordiamo con una preghiera. Riposi in pace.

Notte Bianca

Giugno 17, 2007

Anche quest’anno il CAI di Como ha partecipato attivamente prendendo possesso della Torre civica di Piazza Vittoria  e scalandola nei modi più vari e spettacolari.

In più la Scuola Gilardoni, insieme alla sottosezione di Bizzarone, ha pensato all’aspetto ludico facendo arrampicare bambini e ragazzi fino a notte fonda sulla parete artificiale allestita all’interno della Torre. Un successo!: oltre un centinaio i giovani che hanno vestito l’imbrago e provato le prese.

Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato, ben organizzati dalla Triade Moggi-Giraudo-Bettega (pardon….Borsani-Traversa-Zocchi) che siede a rappresentare la Scuola nel consiglio del CAI Como.

Quindi tutto bene, manifestazione riuscita, nulla di rilevante da segnalare, un paio di noi dati per dispersi e avvistati per l’ultima volta nei pressi del Cortiletto sono poi stati ritrovati a notte fonda su un treno in direzione München e  stabilimenti Lowenbraü….

Alla prossima!

Becca di Monciair

Giugno 10, 2007

Obiettivo Parete Nord: mancato!

Il Corso SA_3 si è mosso alla volta della Valsavaranche con base al Rifugio Vittorio Emanuele (2735), uscita prevista come modulo “ghiaccio”, a  cura della Scuola di Valmadrera. Gli ambiziosi e ambiti (dagli allievi) obiettivi sono le pareti Nord di Ciarforon e Becca di Monciair, con il Sabato dedicato a manovre, recuperi da crepaccio e piolet traction.

Purtroppo le valutazioni effettuate in sede di preparazione gita non hanno trovato riscontro sul campo: le precipitazioni nevose in quota che hanno interessato l’arco alpino la settimana precedente non hanno risparmiato la Valsavaranche, quindi tanta neve in quota, pendii carichi e Nord che il Sabato ancora scaricavano.

Addio sogni di gloria (pardon, di Nord!…) e Sabato col naso all’insù a carpire i segreti di Ciarforon e Monciair. Nell’intanto paranchi e recuperi su masso roccioso, no crevasses no piolet e no crampons. Sabato del villaggio aspettando il dì di festa.

Rifugio pieno con cena in due turni, rancio ottimo e abbondante,   alloggiamento nel sottotetto a volta (in montagna ci vuole il casco, lo sappiamo bene, e le travi del rifugio ce lo rammentano….).

La Domenica il tempo ci è amico: i temporali della sera prima si sono dissolti e ci aspetta un’alba con cielo terso e temperatura mite.

Partenza alle 5:00 per la normale alla Becca di Monciair. Neve molle in cui si affonda già di primo mattino, solo noi sul percorso e avvicinamento tutto da battere (ma il Rava è un bulldozer!) poi finalmente la montagna si impenna, ma i ramponi non sono obbligatori;  prima delle 10:00 siamo tutti in vetta. Grandioso ambiente e panorama mozzafiato. Ritorno altrettanto faticoso, si affonda fino alla vita, e la birra al Vittorio Emanuele ce la siamo proprio guadagnata! Da li in poi assoluto relax, la compagnia è piacevole e terminiamo a Pont con paninozzo e birra nonchè il mitico Roncaglione che l’Alberto non ci fa mai mancare.

Bel week-end in compagnia, grazie a tutti, istruttori e allievi, per la buona compagnia e la piacevole gita. (Ma della Nord ci è rimasta l’acquolina: chiediamo formalmente un’uscita integrativa!).

Max.

Altre foto le trovate qui!, sull’album di Elmannes. e su Matteo.

Ciarforon Monciair 029 Monciair Monciair 026 Becca di Monciair