Il vento fa da padrone!
Ci troviamo di buon ora a Tavernola e partiamo per Splügen.Passato il tunnel di San Bernardino, il termometro misura -8 e il vento si fa subito vedere: le creste delle montagne fanno volare polvere di neve.
Appena scesi dalla macchina ci rendiamo conto che il vento è proprio forte, tanto che il secondo tronco della cabinovia che ci avrebbe dovuto aiutare a ridurre il dislivello della nostra gita (Güggernull) è fermo. Decidiamo quindi di ripiegare sul Mittaghorn.
La salita in mezzo al bosco comincia senza problemi, ma appena usciamo allo scoperto degli abeti, il vento comincia a spazzolarci fastidiosamente il viso. Giacca a vento e cappello diventano necessari.
Saliamo fino al rifugio di fronte al lago per aspettare il resto del gruppo e il vento non si placa.
Parte del gruppo raggiunge i più veloci al rifugio e si decide di proseguire per la cima, anche perché ci si raffredda in fretta aspettando gli altri. Il vento è talmente forte che chi sale dopo i primi, deve comunque ribattere tutta la pista.Verso l’una raggiungiamo la cima e ci scambiano i reciproci complimenti. Il vento non si è placato e quindi non si riesce ad aspettare che tutti arrivino in vetta: si riparte per la discesa.
La neve è difficile: il vento l’ha lavorata e si passa dalla crosta dura e portante, ai profondi tagli brutti da sciare, alla crosta che si rompe sotto la lamine.Ora però il vento lo abbiamo a favore e in alcuni momenti, ci aiuta spingendoci nei falsi piani.Scendiamo fino a raggiungere la strada del Passo Spluga e per la facile pista arriviamo alla sani e salvi tutti alla macchina.
Riccardo Ugo
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