Archivio per Dicembre 2008

Resegone

Dicembre 30, 2008

Con il Cecco promotore dell’iniziativa, si è pensato al breve ma piacevole Resegone per scambiarci gli auguri di fine anno senza affanni da dislivello e magari terminando con le gambe sotto il tavolo.

Tra chi non è in vacanza e chi è in ferie, un gruppetto di ex allievi ha risposto all’appello e ci siamo ritrovati in 7 con destinazione Morterone.

Tempo bello e clima finalmente “umano” ci hanno consentito una salita in relax, e tra una chiacchiera e l’altra ci siamo trovati alla croce. Sfumato il pranzo in rifugio perchè ahimè sbarrato, ci lanciamo in una goduriosa discesa su bella neve fino al parcheggio.

Dopo un prosecco all’auto per scongiurare eventuali crisi di astinenza, ci portiamo a Ballabio, e con altri 50m di dislivello alla Trattoria Prassede, ma non è giornata: chiusa per ferie! Non demordiamo, e alla fine sfoghiamo la nostra convivialità alla Furnas, un agriturismo molto agri che ci fa rimpiangere le solite barrette, ma non la compagnia che è allegra e gioiosa come sempre. Grandi chiacchiere, grandi discorsi tanti progetti,e……

alla prossima

max

Relazione su camptocamp.org

2 gite

Dicembre 28, 2008

Punta di Stou 2008 001

Il solito gruppone di istruttori-amici si divide su 2 itinerari: dopo il ritrovo a Tavernola senza meta predestinata, e diretti obtorto collo in Svizzera (chi si è trovato a Coldrerio ha obbligato la scelta….), le temperature rigide, e la non unanime voglia di macinar chilometri con la neve in cavargna e sul lago, hanno portato a scelte diverse: Chli Bielenhorn per il pulmino Busatta e Punta di Stou e Pizzo Bareta per l’altro pulmino dell’accoppiata max e maurizio.
Belle gite e bella neve hanno arriso agli uni e agli altri:

relazione su camptocamp.org: Punta di Stou e Chli Bielenhorn.

Punta di Stou 2008 007

Sciata sotto l’albero!

Dicembre 26, 2008

Marnotto 2_2008 016

Dopo il Natale in famiglia, banchettando dalla trippa della vigilia al pranzo del 25, il nostro dono ce lo scartiamo passo dopo passo il 26: una notte tempestosa e di candide precipitazioni ci lascia speranzosi a Tavernola, due scimuniti superstiti dopo la defezione del folto gruppo dei candidati all’uscita.

Neve a Como è un invito a non allontanarci, per sfruttare l’orografia del nostro lago. Dongo, Garzeno, 4 ruote motrici in azione per raggiungere in solitudine il Ponte delle Seghe e il bacino idroelettrico di Sondel.

Sci dall’auto, neve sui rami e già 15cm di fresca alla partenza. Paesaggio da fiaba, soli sulla montagna, senza tracce di umani, avanzando in neve polverosa col cielo che si schiude per ammirare lago e cime.

La gita non è banale, l’itinerario va individuato con oculata scelta. Non c’è traccia,  la neve fresca aumenta, polverosa e a debole coesione, favorita dalle temperature rigide. Più in alto, in un’orografia ondulata, si cercano i dossi, e si considera che il vento seppur assente tanto non ha lavorato in basso quanto ha accumulato in alto, nascondendo tutto con la nuova coltre. Evitiamo gli ampi e ripidi pendii finali e saliamo a piedi un canalino protetto da rocce che sbuca in cresta a pochi metri dalla vetta. Qui termina la scialpinistica; consistenti cornici rendono delicata la progressione alla vetta del Marnotto e a quella del Tabor.

Discesa per il medesimo itinerario, senza lasciarci ingolosire dai pendii che abbiamo evitato in salita. Polvere polvere e solo polvere, gli sci girano da soli. E’ la sciata dell’anno: 1200m così, poi da superlativa diventa solo ottima, con ancora polvere su fondo ghiacciato, e fin quasi all’auto.

Ci diamo la mano con entusiasmo, il nostro regalo di natale ce lo siamo gustato a dovere.

max e edo

Relazione su camptocamp.org

Marnotto 2_2008 002

Auguri

Dicembre 24, 2008

Auguri dalla Scuola a tutti gli amici e appuntamento alla serata del CAI Como che si terrà in biblioteca Giovedì 15 Gennaio 2009 ore 21:00.

Special guest sarà Marco Anghileri che presenterà : “Grignetta 2177″

Alla serata, aperta a tutti, il CAI Como illustrerà le sue attività, e i nostri istruttori saranno presenti per divulgare i nostri programmi e per raccogliere le ultime iscrizioni ai corsi.

Piz Buin 24.04.2006

Meriggio

Dicembre 21, 2008

Il meteo sentenziava: perturba a nord della cresta alpina. Potevamo rimanere a casa???  Le condizioni di innevamento con recenti e abbondanti precipitazioni accompagnate da un sensibile rialzo termico, suggeriscono cautela per un’accorta scelta della meta e dell’itinerario.

Le Orobie rispondono ai criteri del meteo: bel tempo in quanto a sud della catena alpina. Le innumerevoli cime vengono ad una ad una escluse per insistenti pendii ripidi, e il Meriggio, proprio per la sua conformazione, ci sembra ben si presti alla nostra sgambata domenicale.

E Meriggio sia! 6 istruttori più chiara-fondista-da-corsa, kurt tazzemberger e il rega nonchè il granitico ballabio, si imbarcano per la valtellina con destinazione albosaggia e i campelli. Beh, i campelli li raggiungiamo scimuniti, perchè la strada innevata e ombrosa ci consiglia di calzare gli sci a 800m.

Poco male, metro più metro meno ci alziamo, in un ambiente stupendo, accompagnati da tanti locals rigorosamente in tutino e merelli o crazy dna, col favore del sole e del clima mite, e vento solamente in punta.

Il Meriggio è in un ambiente molto bello, e il cielo terso ci concede panorami appaganti: salita da 3 stelle. La partenza a bassa quota ci comporta un buon dislivello, circa 1500 m, e anche se la discesa è da 1 sola stella, nel complesso è senza dubbio una bella gita e quindi una domenica più che proficua.

Alla prossima

cimaxi

relazione su camptocamp.org

Marnotto

Dicembre 8, 2008

Marnotto 2008 002

Scialpinismo che parte dal lago non è cosa di tutti i giorni e ha un che di magico. L’occasione della neve a bassissima quota è da cogliere al volo.
Da Dongo, per Stazzona e Garzeno, arriviamo tra muri di neve alla diga sull’Albano, posto tetro e gelido che non conosce il sole, ma che mantiene la neve polverosa!  Stranamente, non c’è affollamento: solo altri 4 scialpinisti.
Bella salita al Marnotto e rinuncia amara al Bregagno, dopo un’ora di cauto avvicinamento,  per gli accumuli poco rassicuranti sui pendii finali.
Grande discesa su neve polverosa che entusiasma tutti e 6 i partecipanti, per alcuni di noi ( taroni, cicca, cecco,  ballabio) riscattando la nevaccia di una discesa di un paio d’anni fa, per emilio con il gusto di una prima,  e per chiara, ex allieva di valore (una macchina da salita!), per un allenamento, avendo già salito il Marnotto giustappunto ieri…..

relazione su camptocamp.org

alla prossima
cimaxi

Marnotto 2008 001

Generoso!

Dicembre 7, 2008

ri-salita

E’ arrivata, tanta e vicino a casa! Peccato non approfittare delle abbondanti precipitazioni, foriere di una stagione a 4 stelle, per un ritrovo vicino a casa con una scialpinistica da leccarsi i baffi. Condizioni superlative, e sciata senza toccar sasso all’insegna dello scodinzolo dall’inizio alla fine.

Nutrito il gruppo dei partecipanti, taroni, cecco, astori, cicca,  edo, con nando, il mitico kurt tazzenberger accompagnato dal rega, e, last but non least,  3 femmine all’arrembaggio per tenere alto l’onore della scuola: federica-neo-mamma, barbara, e kikka già in fase di allenamento avanzato (che fisico…); un terzetto rosa che si è giostrato in autonomia con generoso e crocione: complimenti. In aggiunta, amici, conoscenti ed ex allievi incontrati lungo il percorso. Insomma, un inizio stagione in compagnia!

Beh, neve e scialp sono 2 aggregatori d’eccezione!

Alla prossima

cimaxi

relazione e dettagli su camptocamp.org

vetta e vetta sciistica