Passo dello Stelvio, 23 Ottobre 2011
Le recenti nevicate in quota sono il segnale che è arrivato il vaccino per lo scialpinista in crisi di astinenza. Detto e fatto, eccoti organizzata la prima uscita della stagione: ritrovo ore 5 a.m. a Casiglio.
Non siamo più abituati a questi orari, ma cosa sarà mai una levataccia antelucana se ripagata dal piacere di calpestare la neve crocchiante dello Stelvio alle prime luci del giorno? Temperatura polare e tempo spaziale ci attendono al passo, e ci accompagnano nella risalita del ghiacciaio che già aspetta la tribù dei pistaioli, ancora scalpitanti -per il freddo…- in attesa della prima funivia.
Il dubbio se salire prima la Punta degli Spiriti o il Cristallo non si pone: il freddo è pungente, ma la cresta est del Cristallo già è baciata dal sole. Al Passo di Sasso Rotondo lasciamo gli sci e ci avviamo a piedi a raggiungere la cima. Che panorama!
L’ora non è tarda, il dislivello è breve e la voglia è tanta. La parete W della Punta degli Spiriti è lì che ci aspetta; breve ma ripida salita, un togli e metti sulle roccette per evitare il ghiaccio vivo e poi scimuniti sulla crestina fino alla sommità nevosa, poi a piedi alla vicina vetta con punto trigonometrico.
Due foto alle cime circostanti, uno sguardo ad una traccia avvistata sulla crepacciata Vedretta di Madaccio alla ricerca di qualche bipede scimunito, e giù. Attacchi bloccati per il primo ripido e ghiacciato pendio della pala, per poi rilassarci in una piacevole sciata su neve invernale fino al Passo, dove al tepore dei -4° del mezzodì assaporiamo l’immancabile Brätwurst con crauti e senape.
cimaxi
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